Mito e Bellezza a Lucca
Il mito di Napoleone e la bellezza della Maison Hermès si incontrano, fino al 11 aprile, alla mostra “Mito e Bellezza” a Lucca.
La mostra svela il legame tra il primo imperatore di Francia e la Casa di Mode parigina attraverso più di cento oggetti appartenuti a queste due geniali personalità che hanno condiviso il gusto per il bello e i viaggi.
L’interesse per i viaggi è quello che accomuna Napoleone ed Emile-Maurice Hermès, il fondatore della casa di mode, e soprattutto la ricerca di accessori che possano risultare utili e funzionali in viaggio, ma che rimangano assolutamente oggetti raffinati.
Con un effetto di rimandi e correlazioni, Bonaparte e l’attrazione per l’Impero di Emile si intrecciano e si chiariscono a vicenda.
Visitando la mostra di Lucca si capisce come Napoleone, spesso impegnato nelle campagne militari, abbia rivolto tanta attenzione agli accessori da viaggio, che spesso commissionava agli ebanisti francesi più abili.
Del suo corredo facevano parte sedie e tavoli pieghevoli, librerie da viaggio, sgabelli, lampade, scrittoi, le piccole pendole da tavolo note con il nome di “cappuccine” ed il primo servizio di piatti “usa e getta” della storia.
Poco più di un secolo più tardi Hermès inizia la produzione di oggetti ispirati al modello napoleonico per rendere i viaggi più confortevoli.
Ed ecco nascere il foulard, accessorio che ha segnato la storia del costume, utilizzato come una tela per raccontare le gesta del condottiero come nel modello “Les Robes” sul quale si distingue uno dei cavalli preferiti da Napoleone, raffigurato con la sella che portava il giorno dell’incoronazione.
I disegni di cavalli e carrozze diventano presto i soggetti preferiti di Emile, una sorta di marchio di fabbrica che rende i suoi foulard famosi in tutto il mondo da oltre cinquant’anni.
Tra i pezzi più rappresentativi della collezione “vintage” esposta a Lucca si può vedere “Le geographe” che celebra la spedizione scientifica verso l’Australia, allora conosciuta come Nouvelle Holland, promossa da Bonaparte nel ‘800; alla spedizione parteciparono oltre duecento componenti tra i quali eminenti botanici, antropologi, mineralisti e geologi.
Tra i pezzi “storici” appartenuti all’Imperatore, alcuni dei quali hanno lasciato le loro sedi abituali per la prima volta, sono in mostra alcune carte geografiche d’epoca, mobili e accessori da viaggio utilizzati dall’Imperatore durante le campagne militari.
La collezione di armi donate al Generale in Capo Masséna, il modellino della nave “Flore” e un distributore per bibite chiamata “fontaine à coco” (il “coco” era una bibita rinfrescante, in voga a Parigi nell’ottocento,
ottenuta dalla macerazione di bastoncini di liquirizia in acqua e limone).
Insieme a questi si trovano molti altri esemplari straordinari come i manichini a grandezza naturale che rappresentano i soldati della Grande Armata, le placche mobili, sul tema dell’Epopea napoleonica, realizzate da Caran d’Ache per il cabaret du Chat Noir, copricapo e divise militari.
Informazioni e risorse utili
La mostra “Mito e Bellezza” si può visitare tutti i giorni, tranne il martedì, dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
Ingresso gratuito. Accessibile ai disabili.
Palazzo Ducale, Piazza Napoleone – Lucca.
Dove dormire a Lucca: hotel Lucca.
Pubblicato in Città d'Arte, Toscana

