Caravaggio in mostra a Genova
Caravaggio e l’arte della fuga in mostra a Genova dal 26 marzo al 26 settembre presso la Villa del Principe.
I fastosi ambienti della Villa del Principe saranno la scenografia perfetta per incorniciare le opere appartenenti alla mostra “Caravaggio e l’arte della fuga. La pittura di paesaggio nelle Ville Doria Pamphilj”.
La famiglia Doria Pamphilj, interprete di importanti episodi della nostra storia, ha dimostrato un grande amore per l’arte e venti generazioni dei suoi rappresentanti hanno raccolto una straordinaria collezione di opere artistiche di valore inestimabile.
E’ proprio dalle splendide ville di famiglia che provengono le opere in mostra a Genova, circa un’ottantina di esemplari dei quali alcuni mai esposti prima d’ora, come il dipinto “Fuga in Egitto” di Caravaggio che un tempo abbelliva la villa del Bel Respiro a Roma.
I capolavori della pittura di paesaggio, una volta associati al tempo dei piaceri e dello svago, evidenziano un aspetto dell’ideale di vita extra-urbano tanto ambito dalla famiglia Doria Pamphilj.
Alla mostra di Genova saranno esposti alcuni cicli di quadri dipinti a partire dalla metà del Seicento, appositamente commissionati a diversi artisti per le varie ville di famiglia.
La Villa del Principe di Genova riapre al pubblico, dopo un accurato lavoro di restauro, in occcasione di questa grande mostra.
Edificata per volontà dell’Ammiraglio Andrea Doria è la più sontuosa e grande dimora nobiliare della città ed è, essa stessa, un monumentale scrigno di tesori circondata da uno spettacolare giardino cinquecentesco.
Oggi è un museo-dimora che conserva l’atmosfera ed i fasti di cui è stata protagonista in epoca rinascimentale.
Arredi, sculture, affreschi e tappeti pregiati adornano gli ambienti della villa catapultando i visitatori in un’epoca di imperatori, principi e dame, di condottieri e battaglie, di ricchezza e di arte.
Tra le tante meraviglie conservate all’interno della Villa del Principe di Genova meritano una menzione gli undici arazzi, che risalgono al ‘400 e al ‘500, vere e prioprie meraviglie del rinascimento europeo.
I due enormi arazzi donati dall’Imperatore Carlo V all’Ammiraglio Andrea Doria sono romanzi tessili che narrano le imprese di Alessandro Magno.
Del ciclo la Battaglia di Lepanto fanno parte sei esemplari che celebrano la vittoria della flotta cristiana su quella turca e furono commissionati da Giovanni Andrea I Doria, che allo scontro prese parte in prima persona.
Il ciclo i Mesi comprende 3 arazzi dedicati a gennaio, febbraio e agosto che rappresentano scene di vita quotidiana, il lavoro dei campi ed i cerimoniali organizzati per le ricorrenze che nel cinquecento si festeggiavano in quei mesi dell’anno.
Orario e biglietti
La mostra “Caravaggio e l’arte della fuga. La pittura di paesaggio nelle Ville Doria Pamphilj” si può visitare tutti i giorni, tranne il giovedì, dalle ore 10.00 alle ore 17.00.
Biglietti: intero Euro 12,00 - ridotto Euro 9,00.
Villa del Principe - Piazza del Principe, 4 - Genova.
Collegamenti utili
Villa del Principe o Palazzo di Andrea Doria a Genova: Villa del Principe
Dove soggiornare a Genova: hotel a Genova
Pubblicato in Città d'Arte, Liguria


Con grande rammarico informandomi su gli orari di apertura della mostra “Caravaggio e l’arte in fuga”,apprendo che per l’ennesima volta, Genova si copre di ridicolo, ambendo ad organizzare eventi di tale portata con orari da esposizione de” manufatti dei bambini de gli asili.”..Mi chiedo quando tutto ciò finirà,quando chi ricopre il ruolo di organizzatore, si renderà conto che anche persone come me, lavoratori,abbiano il diritto di poter godere dell’arte. Lo stesso dicasi per tanti turisti nazionali e non, si trovino davanti a tali ristrettezze. Chiedere le aperture serali è troppo per noi genovesi,lo sò, ma almeno fino alle 20.00.
Cordiali saluti
Clarissa Reggiardo
non ci sono ancora andata ma già la limitazione degli orari mi sembra emblematica dell’organizzazione……………del resto questa città sta perdendo ogni giorno di più tutte le occasioni per emergere e tornare quella che era ancora 30 anni fa…io ci sono nata 60 anni fa e la ricordo bene……….non voglio che si torni ai tempi delle repubbliche marinare ( perchè no comunque? la Superba..) ma almeno agli anni 60 in cui si girava per “caruggi ” anche di sera con tranquillità, le strade erano pulite c’era lavoro e si stava bene………… lo spero tanto per mia figlia e per tutti i giovani di buona volontà come lei che non sanno più da che parte girarsi per trovare tranquillità e normalità…………..